Giovedì 16 Settembre 2010
ARTI e MESTIERI
Trieste au Miroir
Ci può essere una narrazione che fa cornice a un ritratto o, per dirla in altro modo, ci può essere un ritratto che si riflette nel contesto che lo contiene? Questo è l'assunto da cui parte il progetto espositivo che Stefano Visintin ha immaginato (e poi pazientemente costruito, tessera dopo tessera, come fossimo in presenza di un mosaico) per l'appuntamento che il 16 settembre 2010 verrà ospitato al Circolo delle Generali, all'interno della sesta edizione del festival Triestèfotografia, "identità e differenze a geometria variabile".
Eppure il lavoro fotografico di Stefano Visintin non si è fermato allo scatto e al successivo montaggio all'interno di questo progetto generale; no, il progetto è andato oltre, è sconfinato oltre il piano della fotografia, per approdare a un coinvolgimento di nove scrittori che a loro volta hanno raccontato le immagini (le persone ritratte) per mezzo di una loro storia, di una loro fantasia. In questo modo la realtà che Visintin ha fissato, con camera digitale reflex, sotto il tema generale delle "Arti e Mestieri", ci fa intravedere un piano narrativo a più livelli: l'interpretazione del volto della persona inquadrata (con tutti gli effetti di colore, chiaroscuro, taglio fotografico); un gioco di collage a far da cornice o da supporto (in modo che attorno alla persona ritratta viene riprodotto il mondo che la contiene: il suo ambiente o la città di Trieste); la testimonianza della parola che entra a viva forza e in parallelo all'immediatezza fotografica. Il risultato è una narrazione ininterrotta, fotografica e letteraria, nonchè multilingue e pluriculturale, sui personaggi e le storie della Città, in un continuo rispecchiarsi di volti, scorci e situazioni.
Alla realizzazione del tessuto interconnettivo narrativo hanno partecipato gli scrittori: Paolo Carbonaio, Massimiliano Forza, Claudio Grisancich, Marko Kravos, Giuseppe O. Longo, Marina Moretti, Gabriella Musetti, Marina Torossi Tevini e Patrizia Vascotto che hanno costruito le loro storie solamente a fronte di alcuni ritratti fotografici forniti dall'autore.
La vernice è fissata per le ore 18:30; nel corso della serata la mostra sarà "recitata" dall'attrice Maria Teresa Celani, mentre il rinfresco sarà offerto da EPPINGER Cafè, il Caffè Letterario, di via Dante 2 a Trieste.
La mostra è stata curata da Claudio Grisancich con la collaborazione di Roberto Vidali dell'Associazione Culturale JULIET e sarà aperta dal 16 al 30 settembre con il seguente orario:dal lunedì al giovedì dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle18:30; al venerdì dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle17:00.
Ulteriori informazioni ed opere sono disponibili sul sito dell'autore www.visiblestories.net. Per un contatto diretto: email sv@visiblestories.net oppure cell. 339 36 08 348.