• Cerca:




Right menu

News

Martedì 20 Dicembre 2011 - Fabio RINALDI

Foto di FABIO RINALDI, a TRIESTE, via Roma n 20, I piano
presso il Centro Direzionale della BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI STARANZANO E VILLESSE


Martedì 14 Settembre 2010

DINO SILEONI

al "MITI caffè" - via Torrebianca 39/b - Trieste
aperto da mar a sab, dalle 9 alle 20tel 347 1479018
iniziativa promossa da Associazione Juliet e festival triestèfotografia

Martedì 14 settembre, alle ore 19.00, al Miti caffè di via Torrebianca 39/b, a Trieste, si inaugura una mostra con le più tipiche opere di Dino Sileoni.

L'amodalità, sia che questa debba leggere sul piano del linguaggio scritto e parlato, sia su quello del linguaggio visivo, caratterizza tutta l'opera e il modo di vivere di questo autore. Per amodalità, quindi, si vuole intendere non solo uno stato libertario e creativo al tempo stesso, ma anche l'abitudine all'uso dell'inflessione dialettale o della frase volutamente sgrammaticata che si unisce a un comportamento asistematico e a una costruzione di immagini disorganiche. Le sue proposizioni non pensano all'estetica leccata, non vogliono essere rifinite, non vogliono omaggiare il sistema dei potenti, non credono nell'univocità dell';arte moderna, non si genuflettono a quanto dichiarano i "magnaccia" della critica, non pretende di essere unidirezionale né hi tech, non veste di nero Prada per essere cool e riverito, non agisce per interesse personale, non crede nell'unidirezionalità dello stile, non guarda alle correnti dominanti: il suo comportamentismo è volutamente dissociato dalle correnti modaiole contemporanee.
L'autore che, nell'epoca della velocità telematica, invia lettere in forma di valigia e porta a spasso cani disegnati con il fil di ferro, esporrà una sequenza di foto di paesaggio visitate da "ultracorpi" foresti, disegnati manualmente sulla gelatina di ogni immagine. La stranezza di queste foto, però, non si ferma a questo: anche il retro è dipinto e per chi vorrà soppesarle nella mano, vedrà che il retro del'immagine è importante quanto il davanti e questo senza fare nessuna allusione di tipo sessuale.
La serata inaugurale, promossa dall'Associazione Juliet, sarà presentata dal critico Alessandra Vicari e si inserisce nella sesta edizione del festival di triestèfotografia. La chiusura della mostra è prevista per il 30 ottobre. Orario di visita da mar a sab dalle 9 alle 20.
I nomi dei prossimi artisti, che si susseguiranno a scadenza di circa sessanta giorni, all'interno di questo progetto di esposizione contaminata e dialogica, sono quelli di: Carlo Fontana, Sabrina Notturno, Paola Vattovani.