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Martedì 20 Dicembre 2011 - Fabio RINALDI

Foto di FABIO RINALDI, a TRIESTE, via Roma n 20, I piano
presso il Centro Direzionale della BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI STARANZANO E VILLESSE


Mercoledì 12 maggio 2010

"Fresh Painting" di ´IVKO MARU¦IC
al TWINS CLUB A.S.D.C. - via Economo 5 - Trieste
telefono 0 4 0 3 0 0 2 4 1 - Juliet Productions
Mercoledì 12 maggio 2010, alle ore 21 avrà luogo l'apertura della mostra di ´ivko Maru¨ic al Twins Club ASDC di via Economo 5, a Trieste.

Maru¨ic non è chic né trendy; questo è poco ma sicuro. Non indossa jeans Armani né scarpe Converse, non ama My Space e non ha un flirt con Kristin Davis, Uomo Vogue non gli ha ancora dedicato una copertina e il Brooklyn Museum non l'ha ancora celebrato con una grande retrospettiva. Eppure, a onta di queste "debolezze", Maru¨ic è un artista di grande levatura: egli è, in maniera incontrovertibile, un pittore non contemporaneo, ma il maestro riconosciuto della transavanguardia slovena: cataloghi e un curriculum espositivo di circa trent'anni stanno lì a dimostrarlo. Ma questo non è tutto. La sua vera pittura, la sua potenza espressiva, sta tutta racchiusa nei suoi soggetti, dentro quella profondità visionaria capace di proiettare sulla tela le meravigliose debolezze del mondo. Il suo è un dipingere che cede a qualcosa di imprevedibile: è potente, debole, grande, forte, bizzarro e ruvido. Parla di quotidianità di sogni, di colori accesi e di notti illuminate dal filamento elettrico. Dalla dimensione oscura dell'inconscio, dove le immagini sono rapprese in un magma informe e feroce, una luce improvvisa lascia affiorare i corpi di questa pittura, quasi in un abbraccio forte e deciso che diviene gesto unico e irripetibile.
Il risveglio è la figura della mutazione da uno stato psico-fisico a un altro: la mancanza di organizzazione delle immagini, di inclusione o esclusione nell'elaborazione del concetto, rimanda a una situazione dialetticamente aperta. E questo il momento in cui la compresenza del sogno e della realtà viene messa in scena: l'artista appare nella rappresentazione di sé stesso in molteplici e innumerevoli corpi, quasi che il pennello della pittura avesse il dono di sviluppare sempre nuovi soggetti.
Allo stesso modo, tempo e spazio, ammaestrano e vengono ammaestrati, dipingono e vengono dipinti, muoiono ripetutamente per rivivere all'interno di figure scaturite dall'unicità dell'atto. Il presente viene paradossalmente "narrato" e solo all'interno di questo intreccio di storie si racchiude l'incanto della poetica di Maru¨ic.
La consegna sofferta di sé stesso al mondo dell'arte, quasi in un banchetto sacrificale, si mostra in una messa in scena dove il colore della pittura si rapprende impietoso sulle sue luci e sui confini duri e virili del segno pittorico.
La memoria personale si sovrappone e confonde con lo spirito dei luoghi (ethos popolare e zeitgeist allo stesso tempo); anzi il personale tende a sconvolgere, a destrutturare i dati del reale, sottoponendoli alla tensione volitiva di cui esso è dotato, senza tuttavia distruggerli.
L'appuntamento, curato da Roberto Vidali in collaborazione con Elena Zelco, è sostenuto da: Griffe concept store, Naos mobili e oggetti, Tipografia Graphart.
Nella serata inaugurale i vini saranno offerti dall'Azienda agricola ¦kerk.
La chiusura della mostra è prevista per il 25 giugno. Per ulteriori info: 040 300241 info@twinsclub.it
Orario di visita: dal lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle 21.00