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News

Giovedì 16 Settembre 2010

Ci può essere una narrazione che fa cornice a un ritratto o, per dirla in altro modo, ci può essere un ritratto che si riflette nel contesto che lo contiene? Questo è l'assunto da cui parte ...

Mercoledì 15 Settembre 2010

Nell'ambito della 6° edizione del festival internazionale triestèfotografia organizzato dall'Associazione Culturale Juliet, l'artista triestino Massimo Premuda presenta la sua più recente ricerca fotografica ...

Martedì 14 Settembre 2010

L'amodalità, sia che questa debba leggere sul piano del linguaggio scritto e parlato, sia su quello del linguaggio visivo, caratterizza tutta l'opera e il modo di vivere di questo autore. Per amodalità, quindi, si vuole intendere ...

Martedì 22 Giugno 2010

Martedì 22 giugno, alle ore 19.00, al Miti caffè di via Torrebianca 39/b, a Trieste, si inaugura una mostra con le più recenti e tipiche opere di Antonio Serrapica.
Essendo artista e per di più partenopeo ...

Mercoledì 12 maggio 2010

Maru¨ic non è chic né trendy; questo è poco ma sicuro. Non indossa jeans Armani né scarpe Converse, non ama My Space e non ha un flirt con Kristin Davis, Uomo Vogue non gli ha ancora dedicato una ...

Io c'ero ...

CARLO "GRANDIFOGLIE" FONTANA ALLA SERRA

Vernissage della mostra di Carlo Fontana alla Serra del Barone Revoltella di Trieste.

MAYA ZIGNONE ALLO SPAZIO JULIET di TRIESTE

Vernissage della mostra di Maya Zignone allo Spazio Juliet di Trieste.


Lunedì 8 febbraio 2010

A L D O D A M I O L I
al "MITI caffè" - via Torrebianca 39/b - Trieste
aperto da lun a sab, dalle 9 alle 20 - tel 347 1479018 -
i n i z i a t i v a p r o m o s s a d a A s s o c i a z i o n e J u l i e t
Lunedì 8 febbraio, alle ore 19.00, al Miti caffè di via Torrebianca 39/b, a Trieste, un locale che ha da poco aperto i battenti e che vuole dotarsi di un'anima "letteraria", si inaugura una mostra con le più tipiche opere di Aldo Damioli: le "Venezia New York" già molto note al pubblico triestino per essere state presentate anni addietro, e in più occasioni, dalla locale galleria Arte 3.
Il lavoro di Damioli adotta le categorie dello spaesamento e dell'ronia, concentrandosi sulla stratificazione meticolosa di segni e caratteri, sull'aggregazione di forze eterogenee, capaci di spazzar via ogni concretezza semantica (o informazionale), quasi in uno schema di fusione che sta in bilico tra la ricostruzione scenografica di un film storico e la rilettura grafico-computerizzata di un monumento archeologico distrutto da un cataclisma. Insomma, si tratta di quinte sceniche, un po' vere e un po' finte, come quelle colonne di cartapesta ad uso Cinecittà, che più che sembrare romane, apparivano come perfetti esempi di una postmodernità anticipata. Ma in definitiva è anche possibile parlare di paesaggi ibridati, che mescolano la potenza dello stile alla realtà del paesaggio: non Venezia, non New York, bensì un corpo misto che ingloba sia Venezia e sia New York; cioè una tipologia reinventata, un po'come l'italiano in gondola e col mandolino, ritagliato su sconcertanti luoghi comuni a misura dell'americano medio degli anni Quaranta!
Il potere di osservazione di quest'incredibile pittore di paesaggi sembra aggiungere ulteriori significati al puro dato iconografico. Egli vede come attraverso un microscopio, sente con l'aiuto di un cornetto acustico e la sua memoria è simile a quella di un album fotografico che raccoglie quanto si è visto e sentito. In tutto questo è implicito non solo l'attenzione per una definizione precisa, ma c'è una vera e propria determinazione di affermare non la verità, bensì il verosimile; quello che potrebbe divenire la realtà o che si potrebbe far credere tale.
La serata, al Caffè Miti, sarà introdotta dal critico Alessandra Vicari, e avrà come corollario una degustazione di vino Cabernet franc di Borgo Claudius.
La mostra, curata dall'associazione Juliet, sarà visitabile fino al 17 aprile con orario da lunedì a sabato, dalle ore 9 alle 20.
I nomi dei prossimi artisti, che si susseguiranno a scadenza di sessanta giorni, all'interno di questo progetto di esposizione contaminata e dialogica, sono quelli di: Luca Bidoli, Antonio Serrapica, Carlo Fontana, Paola Vattovani. Per ulteriori info: 329 2229124.