Mercoledì 21 Ottobre 2009
CARLO FONTANA alla SERRA di VILLA REVOLTELLA
via de Marchesetti n. 37, Trieste
appuntamento realizzato dall'Associazione Juliet
in collaborazione con il Comune di Trieste, Assessorato alla Cultura
vernice della mostra: MERCOLEDÌ 21 OTTOBRE 2009 * alle ore 18.00
Il progetto della mostra "Grandi foglie blu" di Carlo Fontana, per la Serra di Villa Revoltella di Trieste, si compone di un insieme di tele incentrate sul tema della natura morta: tutti questi lavori sono stati appositamente progettati la mostra triestina. I lavori proposti ruotano, infatti, attorno al tema di dettagli architettonici, suppellettili, sfondi paesaggistici collegati con fondali scenici che rinviano alla città di Trieste, ai suoi colori, alle sue atmosfere.
In questi quadri troviamo fissata una realtà trasognata, una realtà che, nel riprendere le ombre taglienti e le luci artificiali, rende visibile un'atmosfera di esistenza provvisoria, quasi scomposta (o ricomposta) in senso cubista: si tratta di un mondo che talvolta richiama in superficie la vita moderna, dinamica e contrastata, ma che nel sottofondo nasconde sempre uno spirito romantico e spirituale. Una luce calda e gessosa si irradia dalle cose raffigurate, per poi espandersi e abbracciare orizzonti lontani: disegna l'oscillazione di un crepuscolo sospeso fra il preludio di un giorno lontano e la vicinanza di un raggio di luna: un bosco, un fiore, una foglia, un prato sono i termini più semplici e comprensibili di una simbologia immediata e capace di smuovere l'animo alla pacificazione.
Carlo Fontana rappresenta, in qualche modo, un nuovo capitolo dei Maestri del Colore, perché se dinanzi alle tele dell'artista (di origini napoletane, ma trevigiano d'adozione) si possono raccogliere considerazioni stilistiche, estetiche o storiografiche, subito questa opprimente abitudine mentale viene soverchiata dalla beata e chiara presenza di un colore che tutto avvolge, tutto imbeve, tutto crea.
La pittura di Carlo Fontana vuole anima, materia che, in certe latitudini, vive perennemente agli arresti domiciliari. Lo evidenzia bene Boris Brollo, buon conoscitore dell'opera del Nostro: "Tutto il Sud è dentro questa sua pittura che raccoglie l'immaginario collettivo degli uomini del Nord. Vi ricordate le discese nel Marocco o a Tunisi da parte degli Espressionisti? O le fughe di Gauguin nelle isole di Tahiti? O al viaggio in Italia di Goethe e dei suoi amici? O, ancora, i ripetuti soggiorni di Picasso nel Sud della Francia? Il Sud: centro del calore del nostro ventre. C'è sempre un Sud in ogni parte del mondo ed è il luogo del calore, etimo coniugabile in rima con colore. Il Sud è il centro della civiltà: dal Tigri all'Eufrate, dalla Grecia a Roma; ecco il nostro Sud: qui è nato il concetto di piacere, di dolore, di luce e colore". Ecco, nell'apparente semplicità di questo lavoro (che viceversa cela una continua ricerca della soluzione cromatica, della composizione e della misura, che non si vergogna di citare, ponendosi con modestia nella scia di una tradizione di grandi conoscitori del mestiere), ritroviamo una lingua materna e cara, un alito di quel soffio vitale che regge tutto quanto di bello al mondo c'è.
L'appuntamento è sostenuto da: AIAP, Cheni & Tutta Immobiliare, Griffe concept store, Pasticceria Penso, Sara residence, Galleria Totem-Il Canale. Media partner: NTWK. Il coordinamento operativo è di Gary Lee Dove e Roberto Vidali. Nella serata inaugurale i vini saranno offerti da Spumanti Girardi. Le musiche che accompagneranno la serata sono state appositamente composte per l'occasione da Alessandro Sartore. La mostra sarà visitabile fino all'8 novembre, ogni giorno, dalle ore 15,30 alle 17,30. Per ulteriori info: 040 300241 info@twinsclub.it