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News

20.08.2008

G I O V A N N I P U L Z E alla S E R R A di VILLA REVOLTELLA, v i a M a r c h e s e t t i n. 37, T r i e s t e

04.09.2008

Antonio Serrapica allo Spazio Juliet - TRIESTE

11.09.2008

"T R E + T R E" al TWINS CLUB A.S.D.C. - via Economo 5 - Trieste

14.09.2008

Plinio Martelli da J U L I E T - P A R C O F o u n d a t i o n d i C a s i e r (TV)

15.10.2008

F R A N C OU L E al TWINS CLUB - via Economo 5 - Trieste

triestèfotografia


15.10.2008

F R A N C O U L E
al TWINS CLUB - via Economo 5 - Trieste
telefono 0 4 0 3 0 0 2 4 1
J u l i e t P r o d u c t i o n s

Dopo l'ultima personale alla Galleria Vanna Casati di Bergamo, nel 2004, e un soggiorno milanese, ospite dell'amico e artista Nicola Di Caprio, il concittadino Franco Ule ritorna a Trieste, con una grande rassegna di opere che verrà presentata mercoledì 15 ottobre 2008, alle ore 21, al Twins Club ASDC di Gary Lee Dove, a Trieste, in via Economo 5, al primo piano. Titolo della rassegna è "Red Flowers", il coordinamento è di Roberto Vidali, la presentazione di Valerio Dehò. La serata si aprirà con una introduzione di Paolo Magris.

Sono esposti una serie di dipinti su tela e di disegni e lavori su carta, dalla tonalità spenta e con forti dominanze di bianco, nero e grigio. L'allegra spensieratezza, lo sguardo ironico e distratto dei lavori precedenti, lascia quindi il posto a una figurazione diversa, più contenuta nel segno e più trattenuta nella gamma cromatica. In queste tele la pittura è fluida e calibrata. Si tratta di immagini di volti, di persone, di fiori, di coni gelati: talvolta compaiono delle scritte o si compiono delle azioni; talaltra tutto pare fermato come sullo scaffale di una libreria. Siamo in presenza di un linguaggio crudo e diretto: la semplicità del linguaggio, il tratto essenziale, ridotto al minimo, evidenzia il senso di disagio dei soggetti rappresentati. Le frasi e i segni introducono a un mondo dove il valore delle cose, il loro significato, è dato dall'indigestione e dal consumo caotico, quasi in una sorta di accumulazione che inebria, spingendo verso una volontà di potenza che implode su sé stessa. I soggetti, pur in un atteggiamento di sottomissione, hanno una loro intangibile fierezza: accettano un qualcosa di imponderabile da un imprecisato qualcuno, che sembra esercitare un atto di forza nei loro confronti, quasi mettendoli in riga.

Le immagini di questi dipinti ci fanno sentire il reale, ma al contempo, con angoscia, ci ricordano un tempo lontano, una sorta di medioevo che spettralmente riaffiora dal profondo: un tempo storico dove la libertà dell'individuo era precaria. Non tanto la prosaica libertà d'espressione, quanto la libertà di progettare autonomamente la propria esistenza, il pensiero creativo nel suo farsi e nel suo proporsi è il tentativo posto in atto da questo autore che si tuffa nella contemporaneità con la forza e l'energia di un lottatore matissiano.

La mostra, realizzata in collaborazione con Enoteche Bischoff, Caffè Vatta e Associazione Juliet, sarà visitabile fino al 30 novembre, orario di visita: da lunedì a venerdì, dalle ore 9 alle 21. Per ulteriori info: info@twinsclub.it 040-300241.