• Cerca:




Right menu

News

Giovedì 16 Settembre 2010

Ci può essere una narrazione che fa cornice a un ritratto o, per dirla in altro modo, ci può essere un ritratto che si riflette nel contesto che lo contiene? Questo è l'assunto da cui parte ...

Mercoledì 15 Settembre 2010

Nell'ambito della 6° edizione del festival internazionale triestèfotografia organizzato dall'Associazione Culturale Juliet, l'artista triestino Massimo Premuda presenta la sua più recente ricerca fotografica ...

Martedì 14 Settembre 2010

L'amodalità, sia che questa debba leggere sul piano del linguaggio scritto e parlato, sia su quello del linguaggio visivo, caratterizza tutta l'opera e il modo di vivere di questo autore. Per amodalità, quindi, si vuole intendere ...

Martedì 22 Giugno 2010

Martedì 22 giugno, alle ore 19.00, al Miti caffè di via Torrebianca 39/b, a Trieste, si inaugura una mostra con le più recenti e tipiche opere di Antonio Serrapica.
Essendo artista e per di più partenopeo ...

Mercoledì 12 maggio 2010

Maru¨ic non è chic né trendy; questo è poco ma sicuro. Non indossa jeans Armani né scarpe Converse, non ama My Space e non ha un flirt con Kristin Davis, Uomo Vogue non gli ha ancora dedicato una ...

Io c'ero ...

CARLO "GRANDIFOGLIE" FONTANA ALLA SERRA

Vernissage della mostra di Carlo Fontana alla Serra del Barone Revoltella di Trieste.

MAYA ZIGNONE ALLO SPAZIO JULIET di TRIESTE

Vernissage della mostra di Maya Zignone allo Spazio Juliet di Trieste.


Davide SKERLJ

novembre 1998
di R.Vidali

Davide Skerlj è un giovane artista che ruota attorno a quel poco di moderno che Trieste propone, e proprio a causa di questa carestia ha deciso di passare parte della sua vita a New York, dove gli stimoli culturali, le occasioni, le mode, sono più numerose e più prorompenti.

-Quale è stata la tua formazione? "Il mio iter formativo inizia con l'Istituto d'arte 'Nordio', ma l'ambiente ristretto dopo un po' mi deprime e mi fa abbandonare gli studi. Anni dopo, vengo ammesso all'Accademia di Belle Arti di Venezia, corso di pittura del professor Carmelo Zotti. Ma quella che ritengo la mia vera esperienza sul campo è avvenuta al Laboratorio P dell'ex comprensorio psichiatrico di San Giovanni". -Quando ti trovi a Trieste che cosa fai, come passi il tuo tempo? Chi frequenti? "Vado a casa di amici per spassarmela con un bel bicchiere di birra scura oppure leggo libri sul Tao, dove non ci capisco nemmeno una riga". -Ma Trieste, secondo te, ha degli aspetti positivi, ha delle prospettive per il futuro? "Questa è una città di confine che ha perso il suo mercato e quindi parte del suo futuro. Per quanto riguarda l'aspetto più eminentemente artistico, bisogna ricordare che senza soldi non si fa nemmeno prodotto artistico". -Riguardo al tuo lavoro, come procede la tua ricerca; soprattutto da quali basi e verso quali obiettivi? "La ricerca che conduco avanti è caratterizzata dal COLORE BIANCO, ed è suddivisa in due diverse tematiche. La prima sulla scelta di frammenti umani, la seconda di 'oggetti scelti' per una prerogativa evocativa e plastica". -Quali, allora, le tue finalità, i tuoi intenti immediati? "Salvaguardare la mia esistenza dato che oggi ci sono e domani non ci sarò più".


D.Skerlj "Obiects" 1988, ph. A.Curto