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News

Giovedì 16 Settembre 2010

Ci può essere una narrazione che fa cornice a un ritratto o, per dirla in altro modo, ci può essere un ritratto che si riflette nel contesto che lo contiene? Questo è l'assunto da cui parte ...

Mercoledì 15 Settembre 2010

Nell'ambito della 6° edizione del festival internazionale triestèfotografia organizzato dall'Associazione Culturale Juliet, l'artista triestino Massimo Premuda presenta la sua più recente ricerca fotografica ...

Martedì 14 Settembre 2010

L'amodalità, sia che questa debba leggere sul piano del linguaggio scritto e parlato, sia su quello del linguaggio visivo, caratterizza tutta l'opera e il modo di vivere di questo autore. Per amodalità, quindi, si vuole intendere ...

Martedì 22 Giugno 2010

Martedì 22 giugno, alle ore 19.00, al Miti caffè di via Torrebianca 39/b, a Trieste, si inaugura una mostra con le più recenti e tipiche opere di Antonio Serrapica.
Essendo artista e per di più partenopeo ...

Mercoledì 12 maggio 2010

Maru¨ic non è chic né trendy; questo è poco ma sicuro. Non indossa jeans Armani né scarpe Converse, non ama My Space e non ha un flirt con Kristin Davis, Uomo Vogue non gli ha ancora dedicato una ...

Io c'ero ...

CARLO "GRANDIFOGLIE" FONTANA ALLA SERRA

Vernissage della mostra di Carlo Fontana alla Serra del Barone Revoltella di Trieste.

MAYA ZIGNONE ALLO SPAZIO JULIET di TRIESTE

Vernissage della mostra di Maya Zignone allo Spazio Juliet di Trieste.


TAVARADO

Al secolo Francesca, nasco a Trieste l'11/11/1981, per gli autoctoni: S.Martino la festa dei 'bechi' (che tradotto dal dialetto significa - poco romanticamente - 'cornuti') cominciamo bene! Imparo a leggere precoce e d'un tratto tanto che nemmeno i miei sanno dirmi come, trascorro un'infanzia felice tra corsa e bici con papà, chiodi e martello o saldatore e stagno con il nonno e cucito e cucina con mamma e nonne, fino al primo giorno di scuola: lì intrappolata, tra cornicette a fondo pagina e schemi da seguire - per non parlare della matematica! - lì imparo presto a evadere col pensiero. Ricordo di aver annotato le abitudini di un condominio dirimpetto spiato dalle finestre.
Scelgo il liceo linguistico, tra versi miei, poesie di Campana, Baudelaire e Jimenez, Edgar Allan Poe e l'amato Shakespeare, faccio di tutto tranne i compiti.
Alla fine, dopo tanto rumore e qualche imprevisto approdo al tanto agognato mondo dell'università. Penso mi serva capire me stessa, o forse fraintendo metafore inesistenti: leggendo Freud m'illudo che a interpretare i sogni si possa spiegare la realtà. Scelgo psicologia, e mentre supero svariati esami mi rendo conto di come tutto il resto divenga insormontabile. Concludo che un seme di pazzia Ë genuino mentre analizzare sè stessi con i numeri, la vera malattia.
Da novembre 2004 una poesia mia a bimestre fa capolino tra le pagine patinate di JULIET, incredula a sè stessa, un'abitudine che non mi dispiace affatto!
Per info e contatti: http://fairylair.splinder.com

Francesca TAVARADO

FUERTEVENTURA vista da F. TAVARADO

Francesca vista da S. VISINTIN