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News

Giovedì 16 Settembre 2010

Ci può essere una narrazione che fa cornice a un ritratto o, per dirla in altro modo, ci può essere un ritratto che si riflette nel contesto che lo contiene? Questo è l'assunto da cui parte ...

Mercoledì 15 Settembre 2010

Nell'ambito della 6° edizione del festival internazionale triestèfotografia organizzato dall'Associazione Culturale Juliet, l'artista triestino Massimo Premuda presenta la sua più recente ricerca fotografica ...

Martedì 14 Settembre 2010

L'amodalità, sia che questa debba leggere sul piano del linguaggio scritto e parlato, sia su quello del linguaggio visivo, caratterizza tutta l'opera e il modo di vivere di questo autore. Per amodalità, quindi, si vuole intendere ...

Martedì 22 Giugno 2010

Martedì 22 giugno, alle ore 19.00, al Miti caffè di via Torrebianca 39/b, a Trieste, si inaugura una mostra con le più recenti e tipiche opere di Antonio Serrapica.
Essendo artista e per di più partenopeo ...

Mercoledì 12 maggio 2010

Maru¨ic non è chic né trendy; questo è poco ma sicuro. Non indossa jeans Armani né scarpe Converse, non ama My Space e non ha un flirt con Kristin Davis, Uomo Vogue non gli ha ancora dedicato una ...

Io c'ero ...

CARLO "GRANDIFOGLIE" FONTANA ALLA SERRA

Vernissage della mostra di Carlo Fontana alla Serra del Barone Revoltella di Trieste.

MAYA ZIGNONE ALLO SPAZIO JULIET di TRIESTE

Vernissage della mostra di Maya Zignone allo Spazio Juliet di Trieste.


BROLLO

BORIS BROLLO è collaboratore della rivista "Juliet" dal 1984, per la quale segue progetti speciali e prodotti editoriali. Tra questi si ricordano: "Amazonas" (1990), "Walter Bortolossi" (2001), "Odio" (2002).
Qui di seguito diamo la sua BIOGRAFIA EMOZIONALE
Nascita: nel giorno di Bertolt Brecht (10 febbraio) e alla fine della seconda guerra mondiale (1944) sotto il segno dell'Acquario. Occhi: grigio-verdi, capelli: grigi (oggi), statura: cm 174. Genitori proletari: operai tessili. Padre con interesse per il disegno e lettore accanito di Salgari e letteratura noir; la madre grande lettrice di romanzi d'appendice.
Soldi: mai stata una vera preoccupazione essendomi trovato sotto una buona stella, ed essendomi accontentato di ciò che ho avuto dalla vita nel bene e nel male. Ho trovato persone che mi hanno sfruttato e truffato per le quali ho passato grandi pene e rischiato la galera, ma non ho mai tradito la mia natura ottimista nei confronti dell'Umanità. Politica: iscritto dal 1961 alla Federazione Giovanile Comunista di Milano dove da emigrato ho vissuto per oltre otto anni, partecipando alle lotte degli studenti lavoratori degli anni '60. Lì iniziai a frequentare artisti e l'ambiente di Brera con l'iscrizione ai corsi di Arte Applicata alla scuola del Castello Sforzesco. Poi la frequenza degli studenti della Bocconi e l'iscrizione al p.s.i.u.p. (partito socialista di unità operaia). Dopo, al rientro nel Veneto, come operaio tessile partecipai alle lotte operaie del '69 quale rappresentante dei lavoratori e responsabile sindacale. A metà degli anni '80 alla luce di una crisi personale ho abbandonato la politica attiva pur restando nell'ambito dell'area socialista.
Religione: interrotti gli studi ginnasiali presso il Seminario Vescovile di Treviso, mantengo un rapporto con la religione attraverso gli atti normali di vita: matrimonio, battesimo dei figli, funerali... Di questa cultura giovanile mi è rimasto l'interesse per la mistica e l'irrazionale. Da qui all'interesse per la psicanalisi e la poesia il passo è breve. Grazie alla confessione e alla meditazione. Come direbbe Freud in fondo : "siamo nati per morire" e un buon rapporto con la morte crea un atteggiamento sereno e introspettivo. Con riflessioni del tipo: " se la conosci la eviti".
Amore: l'atteggiamento mistico mette in scena la ricerca dell'amore unico che dopo una prima esperienza matrimoniale si conclude con un secondo grande amore. Nessuno nasce "imparato". L'amore per i figli ti fa accettare il loro destino (con la complicità di Siddharta). L'amore per gli amici tende a essere in divenire: sempre aperto all' esperienza e alla crescita spirituale d'insieme. Pertanto: alcuni se ne vanno, pochi restano.
Arte: le esperienze della politica, dei soldi, del sesso fanno sì che la necessità dello Spirituale possa inverarsi nella cosa d'arte unico elemento creativo dell'individuo che lo rende simile a un dio. E perché essa, come ha scritto Gauguin in un suo quadro, risponde alle tre famose domande: Chi siamo; Cosa vogliamo ; Dove andiamo. Quindi poesie, testi, e altro non sono che un tentativo di rispondere all'interrogarsi continuo di Arte = Vita? E viceversa.
Ho collaborato a organizzare e a curare mostre a latere di tre Biennali veneziane: "Gorgona, Gorgonesco, Gorgonico" (1997); "Albania Today, Albania Oggi" (1999); "Eden" del Gruppo Wurmkos (2001).
Nella mia attività di critico e organizzatore, considero importante una mia corrispondenza con Giancarlo Politi che ha percorso un decennio interrogandosi sull'arte degli anni novanta; quasi una partita a scacchi duchampiana sull'arte contemporanea. Pubblicata dalla Matteo Editore di Treviso.

Emirati arabi, Biennale di Sharjah: Boris Brollo in atteggiamento di resa di fronte alla consustanzialità dell'arte (1999)