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News

Giovedì 16 Settembre 2010

Ci può essere una narrazione che fa cornice a un ritratto o, per dirla in altro modo, ci può essere un ritratto che si riflette nel contesto che lo contiene? Questo è l'assunto da cui parte ...

Mercoledì 15 Settembre 2010

Nell'ambito della 6° edizione del festival internazionale triestèfotografia organizzato dall'Associazione Culturale Juliet, l'artista triestino Massimo Premuda presenta la sua più recente ricerca fotografica ...

Martedì 14 Settembre 2010

L'amodalità, sia che questa debba leggere sul piano del linguaggio scritto e parlato, sia su quello del linguaggio visivo, caratterizza tutta l'opera e il modo di vivere di questo autore. Per amodalità, quindi, si vuole intendere ...

Martedì 22 Giugno 2010

Martedì 22 giugno, alle ore 19.00, al Miti caffè di via Torrebianca 39/b, a Trieste, si inaugura una mostra con le più recenti e tipiche opere di Antonio Serrapica.
Essendo artista e per di più partenopeo ...

Mercoledì 12 maggio 2010

Maru¨ic non è chic né trendy; questo è poco ma sicuro. Non indossa jeans Armani né scarpe Converse, non ama My Space e non ha un flirt con Kristin Davis, Uomo Vogue non gli ha ancora dedicato una ...

Io c'ero ...

CARLO "GRANDIFOGLIE" FONTANA ALLA SERRA

Vernissage della mostra di Carlo Fontana alla Serra del Barone Revoltella di Trieste.

MAYA ZIGNONE ALLO SPAZIO JULIET di TRIESTE

Vernissage della mostra di Maya Zignone allo Spazio Juliet di Trieste.


VLADILO

Elisa VLADILO è nata a Merida (Venezuela) nel 1961; vive tra Londra, Berlino e Trieste. Tra le sue partecipazioni più importanti ricordiamo "Aprile è il mese più crudele" da Care Of (Cusano Milanino, 1997, a cura di Alessandra Galletta) e "Whitechapel Open" alla Whitechapel Gallery (Londra, 1998), Juliet (Trieste, 1999), Care Of (Cusano M.no, 2001). Così ne scrive Gabriella Gabrielli: "Quali che siano i sentimenti o le riflessioni che sono al nascere delle immagini di Elisa Vladilo, ciò che rende forte l'esperienza è l'essersi saputa cogliere nella propria rappresentazione, l'aver saputo guardare oltre la soglia dell'emozione, il voler resistere a quella frase che, come una spugna, assorbe tutte le energie senza dare in cambio alcuna risposta". Ulteriori informazioni sulle sue opere si possono avere telefonando a Juliet, ogni martedì dalle 18 alle 21, al numero 040-313425.

Vista dello studio London 1998

"Marshmellows" Firenze 2000